PERCORSO TURISTICO - ARCHEOLOGICO - ARCHITETTONICO E PAESAGGISTICO 

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Rodì Milici - Panorama

 

Il Comune di Rodì Milici è costituito da due agglomerati urbani: Rodì e Milici, è ubicato sulle estreme propaggini dei monti Peloritani, situato a poca distanza dal mare e dalle arterie principali (S.S. 113 – A/20) è ricco di storia e di cultura.

I primi insediamenti umani nel nostro territorio risalgono alla  preistoria, come testimonia la

 

NECROPOLI DI MONTE GRASSORELLA O GONIA

 

Si tratta di tombe a grotticelle  ed in prevalenza di tipo a forno, dell’età del bronzo (XVIII° - XVI° sec. A.C.) e di età protostorica  (IX – VIII° A.C.). In queste, durante i lavori di scavo sono state rinvenute fibule, pissidi, scodelle, uno spillone cruciforme in bronzo e molti altri reperti, custoditi nel museo di Lipari.

 

 

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Tombe monte Grassorella

 

 

LONGANE

 

L’esistenza di questa antica città è documentata dal ritrovamento di un moneta d’argento e di un caduceo di bronzo, durante gli scavi del 1951/1952.  Su una propaggine montuosa che, partendo dai Monti Peloritani avanza verso, era posto l’abitato della città di Longane (VI – V sec. a.C.), la cui acropoli è da identificarsi con il monte Ciappa. Fra i reperti collegati a questa grande città possiamo enumerare: un fortilizio databile intorno al 13° sec. , i cui ruderi ancora sono visibili sulla cima del Pizzo Cocuzzo, una cinta di fortificazioni, e i ruderi di un fabbricato.

 

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Scavi archeologici

 

 

 

RESTI FATTORIA PERIODO ELLENISTICO

 

Scavi effettuati nel 1997 hanno portato alla luce, sul Monte Grassorella resti di una fattoria riconducibile al 350/300 a.C.. Sono stati rinvenuti, oltre ai muri perimetrali, una grossa macina ed un cisterna. Sono venute alla luce, inoltre,  tombe di età ellenistica, in cui, oltre al corredo funerario, sono state rinvenute monete risalenti alla metà del 3° secolo a.C..

 

ARCO DEL POETA

 

L’Arco del Poeta di stile medievale, secondo alcune fonti, introduceva al Palazzo Basilicò del XVI sec..

Secondo la tradizione è testimonianza dell’esistenza nel territorio di una sezione della Scuola Poetica siciliana nell’epoca federiciana  (XIII° sec.).

 

 

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Arco del poeta

 

 

PALAZZO COLLOCA

 

Il Palazzo Colloca sorge in Piazza Immacolata accanto all’omonima Chiesa , è del secondo decennio del XVIII° secolo. E’ stato edificato in occasione della venuta a Rodì del vicerè Annibale Maffei.  Questo manufatto è stato classificato di interesse storico. 

 

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Palazzo Colloca

 

 

PUNTO PANORAMICO, Piazza S. Filippo

 

Da qui si può ammirare un paesaggio stupendo, ad ovest capo Tindari, quindi  la perle del Tirreno: le isole Eolie e Capo Milazzo.

Su questa piazza sorge la Chiesetta di S. Filippo d’Agira del XVI° sec..

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RESTI ANTICA CITTA’ DI RHODIS

 

Testimonianza tangibile dell’esistenza di un abitato sulla sponda del torrente Patrì è la cosiddetta Cupola rosata, portata completamente alla luce durante gli scavi eseguiti nel 1989.

La Cupola è stata identificata con l’antica Chiesa di San Bartolomeo, si tratta del più prezioso reperto superstite della città di Rhodis-Solaria-Artemisia, sommersa dalle acque del torrente, durante l’alluvione del 1582. Dopodiché la popolazione si insediò a monte, costituendo quello che oggi è l’abitato di Rodì.-

 

Chiesa sommersa

Cupola Rosata città di Rhodys

 

 

 

PALAZZO DEI CAVALIERI DI MALTA

 

L’ordine dei Cavalieri di Malta fu presente nel territorio dal 1210, quando ricevette in dono da Federico II, il Casale di Milici, al 1800.

 Durante il periodo di massimo splendore dell’Ordine, fu edificato questo palazzo rimasto alla storia con il nome di Palazzo dei Cavalieri di Malta o di San Giovanni Gerosolimitano, si può ammirare il caratteristico portale ad arco in pietra arenaria, sormontato da una lapide che riproduce l’aquila reale con la croce dei Cavalieri.

Accanto al Palazzo, sorge la Chiesa di S. Maria delle Grazie e S. Giovanni Battista, costruita nel periodo Normanno-Svevo.

 

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Ingresso del Palazzo dei Cavalieri di Malta

 

 

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Stemma dell’Ordine di San Giovanni Gerosolimitano

 

 

LAVATOIO CAVALIERI DI MALTA

 

E’ ubicato in via Giardino, nelle vicinanze dell’omonimo palazzo. E’ un’antichissima costruzione di pietra e malta e la sua appartenenza all’Ordine Militense è testimoniata dall’incisione della croce ottagona stemma dei Cavalieri di Malta.

 

FONTANA DEL CANALE

 

E’ posta in Via Messina, di importanza storico-culturale la fontana o lavatoio risale al 1631  epoca del regno di Filippo IV°, come testimonia un lapide di marmo in cui vi è inciso il nome di Filippo IV° re di Spagna.- 

 

 

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Fontana del Canale

 

 

 

ARTISTICO BIVIERE

 

Caratteristica principale di questo manufatto, sito in via Garibaldi - fondo Presti, è un putto in pietra arenaria e maioliche policrome riproducenti, ai lati: due vasi di fiori mentre al centro vi è disegnato un leone.

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Vasca di irrigazione con putto

 

 

 

TORRE MEDIEVALE

 

L’immobile denominato “Torre del Kaid” fu residenza, secondo la tradizione, di un condottiero arabo, fa parte di un sistema di avvistamento risalente al periodo compreso tra il XII ed il XIII secolo. I suoi ruderi si trovano in c.da Bernardello.